Al Lupo.. al Lupo

Provare timore di fronte a un animale predatore è un sentimento umano e comprensibile, ma la paura non si gestisce alimentando il panico: si gestisce con la conoscenza e con il rispetto rigoroso delle leggi e delle regole di buona condotta stabilite dalle autorità.

Rimiamo sinceramente colpiti nel vedere che proprio chi ricopre una carica istituzionale nel nostro Comune scelga di diffondere messaggi ansiogeni sui social anziché farsi garante dell’informazione ufficiale. Le istituzioni hanno il dovere di ricordare che la protezione della fauna selvatica e la sicurezza pubblica sono regolate da norme precise emanate dal Dipartimento del Territorio (DT)

Il lupo è un animale selvatico ed è necessario un comportamento umano adeguato e responsabile, fondato su queste direttive ufficiali:

Le regole di prevenzione (fondamentali per la sicurezza di tutti):

  • È assolutamente vietato foraggiare il lupo o qualsiasi altro animale selvatico.
  • Non si devono lasciare all’esterno fonti di cibo: resti alimentari, rifiuti organici, spazzatura o cibo per animali domestici.
  • Durante la notte e il crepuscolo, i cani devono essere tenuti in casa o in un recinto sicuro.
  • Le femmine in calore dovrebbero restare in casa anche durante le ore diurne.
  • In caso di avvistamento da lontano, la legge del buon senso e del rispetto impone di mantenere le distanze, restare in silenzio e non avvicinarsi mai.
  • Il proprio cane va tenuto obbligatoriamente al guinzaglio.

Cosa fare in caso di incontro ravvicinato (meno di 50 metri):

  • Mantenere la calma e valutare la situazione, lasciando sempre all’animale una via di fuga.
  • Se il lupo non si allontana, è necessario fargli notare la propria presenza parlando con un tono di voce fermo e deciso.
  • Se si decide di allontanarsi, bisogna camminare all’indietro senza mai correre.
  • Se il lupo dovesse avvicinarsi, bisogna alzare le braccia sopra la testa per sembrare più grandi o fare rumore (ad esempio battendo le mani).
  • Il proprio cane va tenuto sempre dietro di sé.

Chi rappresenta il Comune dovrebbe essere il primo a invitare la cittadinanza a segnalare ogni avvistamento ai canali ufficiali dell’Ufficio della caccia e della pesca (091 814 28 71 / dt-ucp@ti.ch), invece di usare i social come cassa di risonanza per la paura.

Le regole esistono per essere seguite e per garantire una convivenza civile e sicura tra uomo e natura. Sostituiamo il panico con la responsabilità.

Qui il documento ufficiale del DT: https://m4.ti.ch/fileadmin/DT/temi/grandi_predatori/documenti/Regole_buona_condotta_LUPO.pdf